° Le 10 BIBLIOTECHE più belle e particolari del Mondo °

Ten Travel Tips: la nuova rubrica.

Ogni settimana 10 “pillole” e curiosità su temi legati al viaggio.


 

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Oggi parliamo di BIBLIOTECHE nel mondo.

 

bibliotèca s. f. [dal lat. bibliotheca, gr. βιβλιο- ϑκη, comp. di βιβλίον «libro» e ϑκη «deposito»]. – 1. Raccolta di libri per uso di studio, e anche il luogo stesso (sala o edificio) dove si conservano: «biblioteca» (bibliothékevuol dire, però, innanzi tutto, «scaffale»: scaffale sui cui ripiani si depongono i rotoli, quindi ovviamente anche l’insieme dei rotoli, e solo per traslato la sala (quando si cominciò a costruirne) in cui erano collocate «le biblioteche» (Luciano Canfora).

 

Iniziamo:

 

  • Biblioteca del Congresso, Washington |USA img_3483

La Biblioteca del Congresso (Library of Congress), è la Biblioteca Nazionale degli Stati Uniti d’America. Con più di 160 milioni di volumi, di fatto, può essere considerata la biblioteca più grande del mondo. Potremmo dire che qui si può trovare la più grande collezione del mondo di materiali legali, film, mappe, spartiti musicali e registrazioni sonore. Le sue collezioni includono: più di 28 milioni di libri e altro materiale in circa 470 lingue diverse; più di 50 milioni di manoscritti; la maggiore raccolta di libri rari dell’America Settentrionale, che comprende anche una Bibbia di Gutenberg, il primo libro stampato a caratteri mobili in Europa. La biblioteca custodisce inoltre il primo libro stampato in America britannica nel 1640: The Bay Psalm Book. Il palazzo Thomas Jefferson, sede della biblioteca, è considerato uno dei maggiori esempi dell’American Renaissance.

 

  • Biblioteca De L’Escorial, Madrid | SPAGNA

La biblioteca de L’Escorial si trova all’interno del famoso Monastero dell’Escorial a Madrid, anche detto di San Lorenzo del Escorial. Questo monastero è stato fatto costruire nel 1563 da Filippo II come residenza reale e pantheon per i re spagnoli. Fu poi lo stesso Filippo II che a sua volta ordinò ai suoi architetti di progettare la biblioteca. La sua idea era quella di creare un luogo dove poter raccogliere tutto lo scibile umano. Nel 1984 la Biblioteca e il Monastero de L’Escorial sono stati dichiarati Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO.

 

  • Biblioteca Civica di Stoccarda | GERMANIA img_3485

La biblioteca civica di Stoccarda, progettata dall’architetto sudcoreano Eun Young Yi, è stata inaugurata nel 2011. L’edificio, composto da 9 piani in superficie e due sotterranei,  ha la forma di un parallelepipedo a base quadrata 44 x 44 metri, per 40 metri di altezza, composto da 11.500 metri quadri di libri e scaffali. Il tetto in vetro e gli arredi bianchi permettono di far entrare e riflettere una grandissima quantità di luce: la sensazione, a detta di chi c’è stato, è come quella di leggere all’aperto. Su tutti e quattro i lati dell’edificio, nella parte in alto a sinistra, è scritta la parola “biblioteca” in diverse lingue. Al centro dell’edificio è posto il cosiddetto Cuore della biblioteca: uno spazio all’altezza del quarto piano alla metà della costruzione, in cui si trova una sala espositiva a forma di imbuto delimitata da una tettoia in vetro. La sala serve contemporaneamente per la lettura e come fonte di luce per il Cuore.

 

  • Biblioteca Pubblica di New York | USA img_3481

La New York Public Library (NYPL), con circa 53.100.000 volumi, è la terza più grande biblioteca dell’America del Nord. È gestita privatamente da una associazione senza scopo di lucro con una missione pubblica, che opera sia con finanziamenti pubblici che privati. Lo storico David McCullough ha descritto la New York Public Library come una delle cinque più importanti biblioteche degli Stati Uniti, insieme alla Biblioteca del Congresso, la Boston Public Library, e le biblioteche universitarie di Harvard e di Yale. L’edificio principale inaugurato nel 1911 si  riconosce dall’iconica facciata bianca, che rappresenta la principale delle oltre 80 sedi della biblioteca della città. All’esterno c’è una larga gradinata ai cui lati si trovano due giganteschi leoni di marmo noti con i nomi di Patience e Fortitude (Pazienza e Forza).

 

  • La Biblioteca di Sainte-Geneviève, Parigi |FRANCIA img_3474

La biblioteca di Sainte-Geneviève è una biblioteca pubblica ed universitaria situata a Place du Panthéon nel V arrondissement di Parigi, nel cuore del Quartiere Latino. L’edificio fu progettato dall’architetto Henri Labrouste: i lavori di costruzione iniziarono nel 1838 e terminarono nel 1850. La pianta è a forma di rettangolo, la facciata è in stile neo-rinascimentale con arcate, volte e feritoie per il passaggio dell’aria. Rappresenta un’innovazione in riferimento al periodo: si tratta di una tipologia edilizia nuova i cui canoni estetici e strutturali non sono stati ancora definiti e perciò di “libera interpretazione”. Una curiosità che rende celebre la biblioteca è che, sulle pareti esterne, sono incisi i nomi degli autori più famosi presenti con le loro opere o che hanno studiato all’interno.

 

  • Biblioteca del Trinity College di Dublino | IRLANDA img_3482

La Old Library, l’antica biblioteca del Trinity College di Dublino, è la biblioteca più antica e più grande di tutta l’Irlanda. Nei meravigliosi corridoio che si possono ammirare dalla Long Room, sono custoditi circa 5 milioni di libri.  Ma tra i tesori della Long Room, che si sviluppa su due piani ed è adornata da busti in marmo, c’è l’opera più preziosa, ovvero il celebre “Book of Kells”, esempio di manoscritto miniato dei quattro Vangeli scritto in latino e riccamente decorato. Tra gli ex studenti del Trinity College ci sono Samuel Beckett, Oscar Wilde, Edmund Burke e Oliver Goldsmith; le statue degli ultimi due si trovano all’esterno dell’ingresso.

 

  • Biblioteca di Tianjin, Tianjin, Binhai | CINA img_3496

La Biblioteca di Tientsin è la famosa biblioteca progettata dallo studio olandese MVRDV. A renderla unica sono le sue distese di libri, ondulate e danzanti. Libri che rivestono le pareti, libri che si rincorrono verticalmente per i cinque piani dell’edificio. Vista dall’esterno, si presenta come un gigantesco parallelepipedo, all’interno invece è tutto un altro mondo: sembra di essere in una navicella spaziale. Le linee sinuose delle scale-scaffali, su cui è possibile sedersi, consultare libri o studiare hanno stravolto i canoni della fruizione libraria. La vera protagonista di tutta la struttura è la grande sfera luminosa, The Eye, L’Occhio, che oramai è diventato a tutti gli effetti il soprannome del luogo. All’interno di questa sfera troviamo un auditorium ed attorno a lei si sviluppa il cuore centrale di tutto l’edificio.

 

  • Biblioteca George Peabody, Baltimora | USA img_3477

La George Peabody Library, precedentemente conosciuta come la biblioteca del Peabody Institute, è la biblioteca di ricerche mirate sul XIX secolo della Johns Hopkins University. Le collezioni sono disponibili per l’utilizzo da parte del pubblico, in sintonia con l’obiettivo del banchiere, finanziere e filantropo George Peabody di creare una biblioteca “per l’uso gratuito di tutte le persone che desiderano consultarla”. La collezione principale di 300.000 volumi riflette vasti interessi ma è incentrata sul secolo XIX, particolarmente su religione, arte britannica, architettura, storia americana, lingue romanze, storia della scienza, geografia, esplorazione e viaggi. L’impatto visivo è in un monumentale neo-greco e l’interno presenta un atrio che, sopra un pavimento di marmo bianco e nero a lastre alternate, svetta a 61 piedi di altezza fino a un lucernario di vetro satinato, il tutto circondato da cinque ordini di balconi in ghisa nera ornamentale e colonne con decorazioni dorate.

 

  • Biblioteca Abbazia di Admont,  Admont | AUSTRIA

L’abbazia di Admont ha al suo interno la più grande biblioteca monastica del mondo. La costruzione della biblioteca è iniziata a metà del Settecento e terminata nel 1776 sotto l’imperatrice Maria Teresa d’Austria. Consiste in un imponente edificio in stile rococò, con dimensioni da cattedrale: 79 metri di lunghezza per 14 metri di larghezza. L’enorme e splendida sala ovale con le colonne marmoree è illuminata da sette cupole decorate con affreschi allegorici di Bartolomeo Altomonte, che raffigurano le scienze e la religione. Nelle vetrine sono esposti i più preziosi manoscritti e incunaboli medievali. e pareti sono dovunque coperte di libri e sono arricchite da busti di scienziati, filosofi, artisti, evangelisti e profeti che dovevano vigilare sul lavoro dei monaci.

 

  • Biblioteca dell’Universitat Pompeu Fabra di Barcellona | SPAGNA img_3486

L’Universitat Pompeu Fabra  di Barcellona è una delle nove università pubbliche catalane e una fra le più giovani, essendo stata creata  nel 1990. Nel 2010 l’ateneo è stato nominato “Campus d’Eccellenza Internazionale” dal governo di Spagna. La Biblioteca di questo meraviglioso campus è stata costruita all’interno di un edificio progettato nel 1874 da José Fontseré che aveva la funzione di deposito per le acque che dovevano servire a irrigare il vicino Parc de la Ciutadella, principale polmone verde della città allora come oggi, nonché sede dello zoo cittadino. Attraverso un’operazione ambiziosa dal punto di vista urbanistico, nei primi anni Novanta la UPF acquistò gli edifici storici in disuso che sorgevano in quest’area risalenti alla metà dell’Ottocento. La ristrutturazione riguardò due caserme e i padiglioni annessi, e rivitalizzò un’area ormai abbandonata, portando a un’occupazione complessiva di 59.000 metri quadri e dando come frutto i due principali edifici del campus.

 


 

Alla prossima settimana.

#iViaggiDiAgnese #jw

@agneseperrone_

 

 

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