° Le 10 TERME naturali e artificiali più belle del mondo °

Ten Travel Tips: la nuova rubrica.

Ogni settimana 10 “pillole” e curiosità su temi legati al viaggio.


 

Benvenuti al nostro appuntamento settimanale.

Oggi parliamo di TERME:

tèrme s. f. pl. [dal lat. thermae, plur., dal gr. ϑερμαί (πηγαί) «(sorgenti) calde»]. – 1. Stabilimento annesso a una sorgente termale, per lo sfruttamento di essa a scopo idroterapico.

 

Per la precisione vi parlerò di 10 siti termali sparsi per il mondo.

Iniziamo.

 

  • Terme di Saturnia | ITALIA  img_1773

Le Terme di Saturnia, nel cuore della Maremma Toscana, sono delle piscine naturali famose in tutto il mondo per la loro eterna bellezza. Sono costituite da un’unica sorgente termale, con una costante temperatura di 37,5 gradi. Oltre al parco termale, la sorgente alimenta e dà vita alle famose Cascate del Mulino: qui si creano delle piscine naturali calde accessibili a tutti, inoltre, sono completamente gratuite.

 

  • Pamukkale | TURCHIA  img_1772

Pamukkale, che in turco significa “castello di cotone”, è un sito naturale della Turchia sud-occidentale, un’area termale già sfruttata in epoca greca e romana.

In questa zona i movimenti tettonici nel corso dei millenni hanno causato frequenti terremoti, e allo stesso tempo, anche la nascita di diverse fonti termali.  Le famose “cascate di ghiaccio” costituite da spessi strati bianchi di calcare e travertino lungo il pendio della montagna, formano diverse vasche, molte delle quali, le più grandi solitamente, sono balneabili. La maggior parte delle piscine sono di origine naturale, mentre le più vicine al paese sono state create dagli abitanti locali a fini terapeutici.

 

A quasi 3 mila metri di altitudine, troviamo la stazione termale di Vals, in Svizzera, ad una ventina di km dal confine con l’Italia. La zona è sempre stata conosciuta per le sue acqua termali classificate come solfato-calciche-carbonate. Ma queste sorgenti vennero valorizzare nel 1996 quando il famoso architetto svizzero Peter Zumthor realizzò il progetto attuale del nuovo centro termale. Per la costruzione della struttura è stato impiegato lo gneiss di Vals, la quarzite locale di colore grigio con venature dai riflessi grigio verdi, che combinato con l’acqua a diverse temperature, e alla luce del sole, crea un effetto diverso in ogni momento della giornata.  Il daily pass per spendere una giornata in questa area termale costa circa 80 euro.

 

 

  • Bagni  Termali Széchenyi | UNGHERIA img_1782

I bagni termali Szechenyi, incastonati in un maestoso edificio risalente al 1881, sono tra le terme più famose della città, e grazie all’ampliamento realizzato nel 1927, sono anche le più grandi d’Europa. La presenza di fluoruro, calcio, solfato e acido metaborico, fornisce all’acqua di questa sorgente termale delle funzione terapeutiche che aiutano il trattamento di malattie degenerative. Qui sono presenti 15 piscine, 3 zone libere grandi e 12 più piccole all’interno,ci sono anche delle saune e varie sale per i massaggi. Le piscine più famose sono quelle che si trovano all’esterno che hanno una temperatura costante di 37º.

 

La Laguna Blu  in Islanda è una delle aree geotermali più famose e visitate del mondo.  National Geographic l’ha inclusa fra le Top delle Meraviglie del Mondo e nella Top 10 delle spa piú suggestive. È stata una sorpresa anche per me scoprire che  l’area è il frutto del riciclo delle acque utilizzate dalla vicina centrale geotermica elettrica. Non una sorgente naturale ma un prodotto artificiale, realizzato alla perfezione con il fine di sfruttare le potenzialità dell’energia  geotermica.

 

La città di Beppu si trova in una profonda baia dell’isola di Kyūshū, una delle maggiori zone vulcaniche del Giappone, ed è una delle destinazioni termali più importanti del mondo. In questo luogo incantato, ritenuto molto importante per la spiritualità giapponese, è stata fatta una vera e propria rivoluzione del concetto di spa, grazie alla costruzione di numerosi onsen. Qui esistono diversi tipi di sorgente, alcune con acqua calda, altre colorate, altre ancora considerate sacre. La temperatura dell’acqua varia dai 37° ai 98° C e ogni giorno ne vengono emessi circa 70mila metri cubi. Gli inferni di Beppu sono nove, divisi in due zone entrambe nel distretto di Kannawa. Ogni inferno richiede un biglietto d’ingresso diverso, ma c’è anche la possibilità di acquistare un pass completo. Ognuno di questi nove siti ha una sua particolarità che lo rende unico: ad esempio c’è il pozzo di sangue, con le acque di color rosso; c’è il pozzo dell’oceano con acque azzurre alla temperatura di circa 100°C.

 

I Bagni San Filippo, in Val D’Orcia, sono un altro gioiello del nostro territorio italiano. Le bianche formazioni calcaree e la cascate hanno creato un paesaggio mozzafiato. L’accesso a tutta l’area del Fosso Bianco è gratuito. .Grazie ad un percorso pedonale immerso nel verde del bosco si può raggiungere poi la cascata della Balena Bianca: un enorme blocco di calcare formato dai sedimenti delle bianche acque termali. Qui scorrono le acque più calde non usate dallo stabilimento termale che sgorgano a 48º dalla sorgente poco distante, garantendo una temperatura talmente alta da permettere di fare il bagno praticamente tutto l’anno.

 

Le Terme San Joaquin sono tra le piscine termali più lussuose del Messico. Sono considerate esteticamente tra le terme artificiali più belle del mondo. Ciò che colpisce è la loro maestosità: alte colonne dorate,  soffitti a volta che sovrastano delle enormi vasche d’acqua tiepida e la grande Spa dotata di ogni servizio possibile. La struttura termale è particolarmente famosa per le sue acque minerali curative.

 

Uunartoq Qeqertoq nella lingua della Groelandia significa “l’isola del riscaldamento globale”. Le terme di UUnartoq, si trovano su un’isola abitata da una sola famiglia Inuit. All’apparenza dei piccoli laghi, ma nella realtà sono sorgenti geotermali di acqua calda che permettono di potersi immergere anche nel gelido inverno. A rendere unico questo posto è il paesaggio: una meraviglia potersi immergere all’aria aperta ed osservare icerberg sullo sfondo a pochi passi da voi, e con un po’ di fortuna si possono avvistare anche delle balene.

 

In un luogo magico, immerso nella natura selvaggia della Costa Rica, si trovano delle sorgenti termali uniche nel loro genere. In questo luogo quasi surreale si combinano i quattro elementi della natura, il calore del vulcano Arenal, le acque fluenti delle acque calde di Tabacon, aria pura della foresta incontaminata, e il terreno fertile della regione di La Fortuna de San Carlos. In foto possiamo ammirare una di queste sorgenti, cioè Tabaconcito, di fronte al Vulcano Arenal, scorre il caldo fiume Tabacon: acqua riscaldata dal magma e giungla completamente accessibile e gratuito.

 


 

Alla prossima settimana.

#iViaggiDiAgnese #jw

@agneseperrone_

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