Ritardi o Cancellazioni dei Voli?
Ti racconto la mia esperienza su come ottenere un rimborso senza alcuna spesa da parte tua.
Viaggiare in aereo può stressante a causa dei continui ritardi e delle cancellazioni dei voli. Se anche tu hai subito disagi durante i tuoi spostamenti, sappi che non sei solo/A.
In questo articolo, ti racconto la mia esperienza con due voli problematici e come sono riuscita a ottenere un rimborso di oltre 1.000 euro (per due persone) senza anticipare un centesimo.
Tutto grazie a un team di esperti che si è occupato dell’intero processo.
La Mia Esperienza: Due Voli, Due Incubi
Immagina di affrontare un volo con oltre 4 ore di ritardo, di cui due passate all’interno dell’aereo, senza informazioni chiare o assistenza adeguata. Oppure pensa a un volo cancellato all’ultimo minuto, con disagi legati alla gestione dei bagagli, l’abbandono in aeroporto per l’intera giornata, e la totale assenza di responsabilità e di supporto da parte della compagnia in merito al pernottamento. Questo è esattamente ciò che mi è accaduto.
Nel primo caso, il ritardo è stato estenuante. Siamo stati bloccati sull’aereo (già in ritardo di due ore) per ulteriori due ore, senza possibilità di scendere o ricevere informazioni precise. L’unica comunicazione ricevuta è stata che non potevamo partire perché l’aeroporto di destinazione (Santorini, ad agosto) era molto trafficato, e non avevamo lo slot per atterrare. Tuttavia, abbiamo perso questo slot a causa delle prime due ore di ritardo della compagnia aerea.

Nel secondo caso, la cancellazione del volo è stata un vero incubo. Ancora una volta, durante la stessa vacanza e con la stessa compagnia, ci siamo trovati a dover affrontare una situazione critica al rientro. Quel giorno molti voli hanno subito disagi a causa di scarsa visibilità dovuta all’eruzione di un vulcano. Molti altri aerei alla fine dell’emergenza sono decollati con ritardo, o chi invece aveva optato per la cancellazione diretta, ha supportato i passeggeri nell’organizzazione della notte in più da passare sull’isola. Tuttavia, la gestione della nostra compagnia aerea in quel caso è stata pessima. Dopo averci fatto fare il check-in di prima mattina e preso i nostri bagagli, pur essendo consapevoli dell’effettiva cancellazione del volo, ci hanno lasciati in aeroporto, in una stanza, senza valigie, senza assistenza e con la promessa di provvedere loro a un alloggio per la notte. Solo alle 19 ci è stato comunicato che avremmo dovuto trovare noi una struttura e che ci avrebbero rimborsato successivamente, ma con “prezzi ragionevoli”. Immagina cercare una stanza a Santorini, ad agosto, alle 8 di sera: la spesa minima per una stanza era 300 euro per notte, senza contare cena, taxi e altri imprevisti.
In entrambi i casi, la frustrazione è stata enorme, ma fortunatamente ho trovato una soluzione!
Come Ho Ottenuto un Rimborso di 1.000 Euro Senza Spese
Al rientro, ho seguito il processo standard per richiedere il rimborso alla compagnia aerea. Dopo mesi, ho ricevuto una mail in cui mi veniva comunicato che il rimborso previsto era di soli 80 euro a persona per entrambi i voli. Non soddisfatta, ho rifiutato la loro proposta perchè la trovavo veramente inadeguata, e ho deciso di agire diversamente. Dopo diverse ricerche, sotto consiglio di un collega, ho trovato RimborsoalVolo.it, un servizio specializzato nella tutela dei diritti dei viaggiatori in caso di ritardi, cancellazioni, overbooking o smarrimento del bagaglio.
RimborsoalVolo.it si distingue per il suo approccio “No Win, No Fee”. In altre parole, se non vincono la causa, tu non paghi nulla. Le spese legali sono interamente anticipate da loro, quindi non rischi di dover sborsare denaro di tasca tua.

La cosa migliore infatti? Non ho dovuto anticipare nulla! L’intero processo è stato gestito dal loro team di esperti legali e amministrativi. Mi hanno guidato passo dopo passo, raccogliendo tutte le informazioni necessarie e avviando la procedura per ottenere l’indennizzo a cui avevo diritto. Ho fornito loro documenti, immagini, screenshot e scontrini a supporto della mia richiesta.
Anche se i tempi delle cause non sono sempre rapidissimi, posso confermare che ne vale assolutamente la pena. Una delle cause è ancora in corso, ma per l’altra ho già ottenuto un rimborso di 1.000 euro*!
*questa cifra comprende il rimborso di due persone, il mio e quello del mio compagno, con il prezzo della notte in hotel e i relativi rimborsi spese di cena, colazione, taxi, etc…
Basta visitare il loro sito, inserire i dati del volo e loro faranno il resto. È un processo semplice, veloce e completamente senza rischi per te.
#JustWander
Lascio qui un dettaglio sulla regolamentazione ufficiale in tema di rimborsi:
Il Regolamento CE 261/2004 prevede rimborsi per ritardi o cancellazioni di voli, variando in base alla distanza e al ritardo accumulato:
- 250€ per voli fino a 1.500 km (ritardo di almeno 3 ore).
- 400€ per voli intra-UE oltre 1.500 km o tra 1.500 e 3.500 km (ritardo di almeno 3 ore).
- 600€ per voli extra-UE superiori a 3.500 km con almeno 4 ore di ritardo.
Non si applica in caso di circostanze eccezionali (es. maltempo estremo, scioperi non legati alla compagnia aerea, problemi di sicurezza (come emergenze mediche o minacce terroristiche).
In caso di volo cancellato, hai diritto a richiedere un rimborso del biglietto aereo entro due anni dalla data del volo originario, secondo il Regolamento CE 261/2004 dell’Unione Europea, che disciplina i diritti dei passeggeri.
Tuttavia, è importante verificare anche le politiche specifiche della compagnia aerea, che potrebbero imporre dei limiti più stringenti, come ad esempio 12 mesi. Questo regolamento si applica a:
- Voli in partenza da un aeroporto dell’Unione Europea (indipendentemente dalla compagnia aerea).
- Voli operati da una compagnia aerea dell’UE, anche se in partenza da un aeroporto fuori dall’UE e con arrivo in uno stato membro.
Inoltre, il rimborso deve includere il costo totale del biglietto per la tratta cancellata, e può anche essere esteso per coprire parti di viaggi già iniziati se non è più utile continuare il viaggio.