Francia On the Road: Itinerario Completo di 15 Giorni – 1ª Parte


In questo articolo, condividerò il mio itinerario dettagliato, le esperienze che mi hanno catturato il cuore e i luoghi che mi hanno lasciato senza parole lungo il mio viaggio attraverso queste affascinanti destinazioni francesi.

Partiamo per questa straordinaria avventura?

Annecy


Il nostro viaggio on the road in Francia parte da Milano, ma, poco dopo, ci imbattiamo nel traffico intenso per attraversare la Galleria del Monte Bianco. Attraversato il confine e giunti in Francia, la nostra prima tappa è Annecy, dove facciamo una breve sosta. Le vie del centro storico, con i loro colori pastello e tratti medievali, ci incantano subito.

Riprendiamo il viaggio verso Lione, la nostra seconda tappa, dove abbiamo prenotato una notte all’Hotel Charlemagne. Arriviamo tardi e stanchi, quindi ci fermiamo a cenare in un locale vicino la struttura, Le Viktor. Il cibo è buono ma la scelta di piatti è limitata. La giornata si conclude con un meritato riposo in camera.

Le vie di Bourges


Sveglia presto per una veloce colazione in camera (con biscotti del supermercato comprati per il viaggio) e poi partiamo verso il Convento di La Tourette, progettato da Le Corbusier,  dove è possibile entrare solo con visite guidate a pagamento.
Durante il tragitto ci fermiamo casualmente a Roanne per pranzo. La città è bella, ma il cibo non mi è piaciuto.

Proseguiamo verso Bourges, dove troviamo una splendida camera sul portale Chambre d’hotes presso Les Bonnets Rouge: devo dire una delle camere più belle di questa vacanza, sembrava di fare un viaggio nel tempo. La meravigliosa struttura era gestita da una coppia molto gentile.

Dopo un breve riposo, iniziamo a esplorare la città, innamorandoci delle sue strade e della maestosa Cattedrale di Bourges, patrimonio UNESCO, che con i suoi 40 metri ha la facciata più larga in Europa.

Ceniamo poi in un locale in piazza dove abbiamo mangiato benissimo (Restaurant La Gargouille) e concludiamo la giornata con lo spettacolo di luci.


Sveglia presto anche questa mattina e, dopo un’ottima colazione preparata amorevolmente dai proprietari della struttura, visitiamo l’interno della Cattedrale di Bourges prima di partire verso i castelli della Loira.

Giardini Castello di Chenonceau

La prima tappa è il Castello di Valençay, consigliato dal nostro host (il biglietto d’ingresso costa 14,50 euro), dove riusciamo a visitare sia gli interni che i giardini. Proseguendo poi verso il secondo castello, troviamo casualmente sul nostro tragitto una cantina vinicola dove facciamo una degustazione improvvisata e acquistiamo del buon vino bianco della Loira.

Visitiamo poi anche il Castello di Chenonceau, dove ero già stata nel 2015 durante il mio Erasmus a Parigi, e me ne ero innamorata. In questa occasione però riusciamo a vedere solo i giardini (purtroppo i biglietti per visitare gli interni erano terminati). È comunque meraviglioso, assolutamente da non perdere, un luogo magico e fiabesco.

Ci mettiamo nuovamente in marcia e arriviamo a Chartres, dove alloggiamo all’hotel Campanile Chartres Centre Cathédrale. Cambio d’abito veloce e andiamo a visitare l’interno della cattedrale, famosa per il labirinto sul pavimento, che guida i fedeli in una preghiera molto particolare. Ceniamo infine con delle deliziose galette a La Picoterie, assistendo poi allo spettacolo di luci notturno.

I giardini di Giverny


Partiamo con calma da Chartres e attraversiamo paesini e campagne francesi fino a Giverny, dove visitiamo la casa di Claude Monet. Acquistiamo il biglietto in loco al costo di 9,50 euro. Respirare l’arte e camminare tra quei giardini colorati inebriati dal profumo dei fiori, è un sogno che si avvera.

Nel tardo pomeriggio ci dirigiamo a Étretat, in Normandia: pittoresco e incantevole, il borgo è un vero gioiello, e la spiaggia con le sue imponenti scogliere lascia davvero senza fiato.

Dopo un pò di relax facciamo il check-in in una maison d’hotes a due passi dalla spiaggia (Ville Maurice) e ci prepariamo per una sul lungomare al Restaurant du Perrey, gustando del pesce al tramonto.

Falesia D’Aval | Punto panoramico per ammirare le falesie di Étretat


Colazione in camera preparata dall’host, e poi ci dirigiamo al punto panoramico per vedere le falesie di Étretat. È uno spettacolo naturale imperdibile, ma scopriamo che non si può raggiungere in macchina. Così riusciamo fortunatamente a trovare parcheggio fuori la stazione e andiamo a piedi percorrendo una lunga salita. Arrivati in cima si rimane estasiati da tanta bellezza naturale.

La tabella di marcia ci impedisce di fare i trekking sulle scogliere, così ripartiamo verso Omaha Beach, una delle spiagge dello sbarco in Normandia, e visitiamo uno dei cimiteri di guerra presente nella zona. La spiaggia è in assoluto tra le più lunghe e larghe che io abbia mai visto, e devo ammettere che dopo aver letto la storia fa un certo effetto trovarsi lì.

La destinazione finale della giornata è Mont Saint Michel, dove arriviamo in tempo per ammirare il tramonto. Alloggiamo all‘Hotel Motel Vert e scopriamo che tutte le cucine dei ristoranti chiudono alle 9, rimanendo quindi senza cena.

Mont Saint Michel


Prima di lasciare Mont Saint Michel, visitiamo l’abbazia, un luogo magnifico ma molto grande, infatti, bisogna considerare almeno due ore di visita.

Ripartiamo un po’ delusi per l’organizzazione turistica del posto, ma il paesaggio è davvero unico.

Ci dirigiamo poi a Cancale, il paese delle ostriche. Le vie del villaggio sono colme di banchetti dove poter acquistare e gustare le ostriche direttamente in strada. Qui si vendono solo a dozzine, e decidiamo di provarle anche in un ristorante (Au Pied’cheval). Tra le tante varietà di ostriche offerte abbiamo ovviamente assaggiato anche quelle locali.

Proseguiamo verso Nantes, un luogo esclusivamente di passaggio per noi. Facciamo check-in veloce all’Hotel Akena Nantes – Rezé Aéroport, ceniamo (Diner’s Burger) velocemente e ci riposiamo pronti per il giorno seguente.

Ile de Ré


Lasciamo Nantes e ci dirigiamo verso Ile de Ré e La Rochelle senza sapere dove dormiremo. Dopo molte ore di traffico, paghiamo un pedaggio di 16€ euro per accedere all’isola e ci rilassiamo in spiaggia. Purtroppo, non siamo stati molto furbi avendo deciso di improvvisare proprio il giorno di Ferragosto in uno dei posti più turistici di Francia, così, non trovando alloggio, decidiamo di avvicinarci a Bordeaux e finiamo in un paesino sperduto dell’ Aquitania.

Ecco arrivati a Boutenac-Touvent, un paesino minuscolo con una sola struttura ricettiva (Le Relais de Touvent) dove riusciamo a trovare una stanza. L’unico ristorante disponibile della zona (Chez Lou) proponeva pizza, e, anche se non mangiamo mai italiano quando siamo in viaggio ci adattiamo. Dopo cena subito a dormire. 


Continua nella SECONDA PARTE il nostro viaggio di 15 giorni On the Road in Francia con nuove tappe e avventure nei giorni successivi, esplorando la bellezza di questo magnifico paese.


@agneseperrone_

#JustWander

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